Quanti kWh servono all’auto?

Parti dai chilometri che vuoi percorrere in elettrico e da un consumo documentato per il veicolo e le condizioni d’uso. Distingui energia misurata alla ricarica e consumo mostrato dall’auto: sono perimetri diversi. Per una ibrida plug-in, tieni separati i chilometri elettrici da quelli percorsi a benzina.

Esempio didattico, non dati della nostra auto40 km × 18 kWh / 100 km = 7,2 kWh

Ipotesi: 40 km al giorno percorsi in elettrico e 18 kWh/100 km già misurati al punto di ricarica, quindi comprensivi delle relative perdite. Su 20 giorni: 7,2 × 20 = 144 kWh. Controllo: dimezzando i chilometri, a consumo specifico uguale, l’energia si dimezza. Se i 18 kWh/100 km provengono dal computer di bordo, le perdite di ricarica vanno invece considerate separatamente.

Il consumo reale cambia con percorso, velocità, clima e uso del veicolo. Questo conto ordina una stima, non promette un’autonomia.

Il sole produce mentre l’auto è collegata?

Affianca gli orari in cui l’auto è a casa alla produzione del fotovoltaico e ai consumi dell’abitazione. Un bilancio annuo favorevole non dimostra che la ricarica serale sia coperta dal sole in quel momento. Per stimare l’autoconsumo, confronta intervalli coerenti, non soltanto i totali dell’anno.

La ricarica programmata può incontrare meglio il surplus disponibile, ma va verificata la compatibilità tra auto, dispositivo e sistema di gestione. Il surplus arriva dopo gli altri consumi contemporanei. Impostare una priorità per l’auto può cambiare quanto resta per l’accumulo domestico.

Auto, batteria e pompa di calore condividono l’energia

Una pompa di calore aggiunge fabbisogni legati al riscaldamento e all’acqua calda. Il suo consumo varia con edificio, clima e impianto: non basta sommare la potenza di targa ai kWh della bolletta. La batteria di casa sposta energia nel tempo, con perdite e limiti di potenza e capacità.

Per confrontare gli scenari, prepara tre colonne: casa attuale, casa con pompa di calore, casa con pompa di calore e ricarica. Se l’auto è già compresa nel consumo misurato dell’abitazione, non aggiungerla una seconda volta. Distingui sempre dati misurati e nuove stime.

Il nostro caso comprende già un’auto PHEV, fotovoltaico AIKO da 11,25 kWp, Powerwall 3 e induzione. Riscaldamento e acqua calda sono ancora a gas: qui la pompa di calore è una valutazione, non un impianto già installato.

kW disponibili e tempo di sosta

I kWh descrivono l’energia della sessione; i kW descrivono la potenza in un momento. A potenza costante, energia = potenza × tempo. Esempio ipotetico: 7,2 kWh / 3,6 kW = 2 ore. Nella realtà la potenza può variare e l’auto può limitarla: il risultato non è una durata garantita.

Nel progetto fai verificare potenza disponibile, carichi contemporanei, compatibilità del veicolo, regolazione della ricarica e protezioni. Una gestione dinamica dei carichi va descritta nell’offerta: quali misure usa, come regola la potenza e come si comporta quando manca la connessione dati.

Cosa confrontare nel preventivo della wallbox

  • Modello esatto, potenza configurata e compatibilità con auto e impianto.
  • Sopralluogo, percorso e lunghezza dei cavi, opere e protezioni comprese.
  • Eventuale misura dei carichi della casa e integrazione con il fotovoltaico.
  • Installazione, configurazione, prova finale, documentazione e referente dell’assistenza.
  • Funzioni che richiedono Internet, servizi a pagamento ed eventuali abbonamenti.

Lo stesso metodo vale per confrontare le ditte del fotovoltaico: un prezzo è leggibile quando il perimetro dei lavori è scritto. La guida ai preventivi aiuta a distinguere componenti, opere, esclusioni e responsabilità.

Ricarica solare non significa energia senza valore

Un kWh autoconsumato può evitare un acquisto dalla rete, ma può anche sostituire un’immissione remunerata. Per un confronto economico servono prezzi pertinenti al periodo, perdite, costi dell’impianto e alternativa concreta. Non basta chiamare “gratis” l’energia del tetto.

Metodo di confronto: costo variabile della ricarica / chilometri elettrici percorsi, sullo stesso periodo. Per una PHEV, un confronto del costo complessivo deve includere anche il carburante usato. Tieni distinti il costo d’uso e il costo totale del veicolo.

Fonti e perimetro dei dati

Principi tecnici e unità verificati il 3 ottobre 2026: ARERA, kilowattora; ENEA, integrazione edificio e impianti; GSE, remunerazione dell’energia immessa con Ritiro Dedicato. La lista per il preventivo è il metodo organizzativo Casa Full-Electric. I calcoli sono esempi dichiarati, non misure della casa né un progetto elettrico.

Fonti tecniche: consultazioni indicate nei singoli approfondimenti; contenuti originari verificati il 30 settembre 2026. Gli esempi numerici sono didattici e riportano le proprie ipotesi.